Qual è il miglior modo per riprendersi da una sconfitta? Vincere ovviamente.

Si vola a Razgrad per affrontare la capolista del campionato Bulgaro. Il Ludogorets infatti ...


Qual è il miglior modo per riprendersi da una sconfitta? Vincere ovviamente.

Domani sera (alle 18:55) sarà la nostra occasione per ritornare a far risultato utile e iniziare nel migliore dei modi la scalata all'Europa League. Si vola a Razgrad per affrontare la capolista del campionato Bulgaro. Il Ludogorets infatti domina il campionato da quasi un decennio facendo piazza pulita contro tutto e tutti, non avendo ancora perso una partita nella massima serie del Paese di quest’anno. Certo, parliamo sempre del campionato bulgaro, ma ciononostante vuol dire che questa è gente poco abituata a perdere.

A sorpresa Antonio Conte ha deciso di non convocare Handanovic, Skriniar e Brozovic, oltre agli infortunati Sensi, Gagliardini, Esposito, Bastoni (influenzato) e Asamoah fuori dalla lista UEFA. Faranno parte invece dell'equipe a disposizione del tecnico pugliese i giovani Pirola e Vergani. Insomma, sembra che anche per questa volta le scelte del mister per l’undici iniziale siano obbligate. Conte dovrebbe fare turnover, facendo rifiatare un po' la squadra, in particolare lungo i laterali dando un posto da titolare a Moses e Biraghi. Sembra finalmente arrivato anche il momento di Eriksen dal primo minuto mentre in attacco potrebbe riposare Lukaku, dando così spazio alla coppia Lautaro Martinez-Alexis Sanchez.

Dall’altra parte il Ludogorets Razgrad ha inserito nella lista UEFA rispetto ai gironi Cauly (arrivato dal Paderborn), Vladislav Stoyanov e Taleb Tawatha. Sono usciti Jacek Góralski, Jody Lukoki e Renan. L’allenatore Pavel Vrba dovrebbe schierare la sua squadra con il 4-2-3-1. I calciatori di maggiore qualità il Ludogorets li ha in attacco e giocano insieme da tempo: Wanderson, Marcelinho e Keseru, ai quali si è aggiunto Jorginho. Il portiere è Iliev, in difesa dovrebbero giocare Ikoko, Moti, Terziev e Nedyalkov, con Anicet e il capitano Dyakov in mezzo al campo.

Fare strada in Europa League, anche se da molti viene considerata la “Serie B” della Champions, avrebbe un peso sulle casse del club da non sottovalutare, e dunque potrebbe portarci più aggressivi e decisivi sul prossimo mercato. Si consideri il fatto che l’eliminazione nel girone di Champions ci è costata circa 9.5 milioni di premio fisso. Per compensare alla mancanza di liquidità prevista dal passaggio del turno nella massima competizione europea, l’Inter dovrebbe raggiungere la finalissima di Danzica, in Polonia, in programma il prossimo 27 maggio. Se qualificarsi agli ottavi di finale di Europa League infatti vale 1.1 milioni, arrivare in semifinale vedrebbe i Neroazzurri incassare ben 2.4 milioni, mentre per la finale ne sono previsti addirittura 4.5. A chi vince il torneo infine andranno in palio ulteriori 4 milioni bonus.

Un motivo in più per non snobbare l’Europa League no? Anche perché ai premi vanno appunto aggiunti gli introiti da market pool e gli incassi delle partite. In poche parole più giochi, più guadagni. Sarebbe anche una buona occasione per il tecnico Conte che in Europa non ha mai brillato particolarmente.

Come sempre. Forza Inter!

Nicola Bruno